Consigli Alloggiativi

 

Cercare un alloggio: come?

Le modalità con cui è possibile cercare un alloggio con l'ISU sono tre:

• di persona nei nostri uffici
Inserendo i tuoi dati all'interno del nostro data base. (vai al data base)
• cerca consultando giornale e bacheche universitarie e seguendo i Consigli per la ricerca di un alloggio

Consigli per la ricerca di un alloggio

Glossario
Come fare a trovare alloggio prima dell'arrivo
Come fare per cercare un alloggio dopo l'arrivo a Verona
Cosa chiedere quando si visita un appartamento o una camera
Spese - bollette
Contratti di locazione (contratti tipo)
Diritti e doveri
Contratto ad uso universitario (ai sensi dell'art.5, comma 2, L. 431/98)
Ripartizione oneri conduttore locatore

Qui troverete una breve spiegazione delle parole con cui avrete a che fare nella ricerca di un alloggio.

A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   Z  

A

Agenzia immobiliare: l'agenzia immobiliare normalmente richiede un minimo di una mensilità d'affitto + IVA per i suoi servizi (tale importo è chiamato "provvigione"). Non si tratta di solito del metodo migliore di cercare casa per uno studente straniero, poiché i loro contratti durano come minimo 12 mesi. È possibile trovare una lista di agenzie immobiliari sulle Pagine Gialle ( www.paginegialle.it ).

B

Banca dati: sono agenzie a pagamento (il prezzo può variare da 40,00 Euro a 150,00 Euro) che forniscono per un determinato periodo di tempo liste di offerte di alloggio. Di solito non consigliamo di usare questo tipo di servizio, poiché non è detto che tutte le offerte siano realmente disponibili o che tutti i proprietari accettino studenti stranieri.

Bollette: spese (elettricità, gas, acqua, telefono, ecc.)

C

Cantina ciclabile: cantina dove è possibile lasciare biciclette.

Caparra: vedi "cauzione".

Cauzione: deposito. Può ammontare a uno, due o tre mensilità. Viene normalmente restituito alla fine del soggiorno se durante l'anno non avete provocato danni all'appartamento (o non avete pagato bollette, ecc...).

Centro storico: è l'area collocata all'interno delle antiche mura, delimitata dall'ansa delFiume Adige. Si tratta di un'area piuttosto ristretta.

Codice Fiscale: si tratta di un codice identificativo personale che serve per alcune operazioni, come l'apertura di un conto in banca. È richiesto per fare un nuovo contratto telefonico e talvolta anche in contratti per l'alloggio. Se sei uno studente dell'Unione Europea, per ottenere il codice fiscale è sufficiente avere un documento valido e rivolgersi ad uno dei quattro "Uffici delle Entrate":

Cucinotto: piccola cucina al cui interno non è possibile mangiare, ma solo cucinare.

D

Deposito: vedi "cauzione", "caparra".

E

F

Fuori città: paesi "autonomi" collocati fuori dai confini comunali di Verona.

G

H

I

Isu. International Students Union. Alloggi

J

K

L

Locazione (contratto di): contratto di affitto.

M

Matricole: studenti universitari iscritti al primo anno.

Media periferia: l'area di Verona collocata nelle vicinanze del centro storico (a non più di 10-15 minuti in bicicletta o in autobus).

Monolocale: piccolo appartamento per una o due persone.

N

O

P

Periferia: la zona di Verona più lontana dal centro storico (20-30 minuti con l'autobus).

Provvigione: il prezzo pagato all'agenzia immobiliare per i suoi servizi.

Q

R

Riscaldamento autonomo: impianto di riscaldamento che funziona solo per il singolo appartamento. Ha il vantaggio che è possibile regolarlo in maniera autonoma rispetto agli altri appartamenti del palazzo. È il contrario di "riscaldamento centralizzato".

Riscaldamento centralizzato: impianto di riscaldamento che serve per l'intero palazzo, e che perciò non è possibile regolare autonomamente.

S

Servizio/i: bagno/i.

Settimana corta: negli appartamenti dove appare scritto "solo settimana corta" è possibile abitare solo dal lunedì al venerdì. Alcuni proprietari preferiscono affittare i propri appartamenti o posti letto a studenti che tornano a casa durante il weekend, ossia a studenti che abitano in città non troppo lontane da Verona (Vicenza, Padova, Mantova, ecc.).

Spese condominiali: spese di gestione che vengono divise tra tutti coloro che vivono nello stesso palazzo. Servono per pagare la pulizia delle scale, i costi per l'ascensore, la corrente elettrica negli spazi comuni, ecc.

Spese di registrazione: un contratto regolare dovrebbe essere sempre registrato presso un ufficio chiamato "Ufficio del Registro". Le spese di registrazione sono di solito divise a metà tra l'inquilino ed il proprietario.

T

Tinello: piccola sala da pranzo.

U

Utenze: vedi bollette.

V

Vani: camere.

Z

Come fare a trovare alloggio prima dell'arrivo se sei ERASMUS

Gli studenti Erasmus che hanno soggiornato a Verona durante l'anno accademico scorso possono essere una utile fonte d'informazioni. Cercate di contattarli presso la vostra università: possono fornirvi preziosi indirizzi e utili consigli.

Come fare a trovare alloggio prima dell'arrivo sei studente FUORI SEDE E STRANIERI

Cercate anche di contattare gli studenti di Verona che studiano nella vostra università; vi potranno essere d'aiuto al vostro arrivo a Verona.

Come fare per cercare un alloggio dopo l'arrivo a Verona

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Cerca consultando giornale e bacheche universitarie

Cosa chiedere quando si visita un appartamento o una camera

a) C'è un contratto? Se c'è solo un accordo verbale (il che purtroppo accade perché si vuole evitare di pagare le tasse), chiedi se è possibile avere una ricevuta scritta del denaro che paghi.

b) Informati su quanto si deve pagare ogni mese per le spese (elettricità, gas, acqua, ecc.). Purtroppo molti studenti non hanno un'idea chiara a proposito.

c) Informati sul tipo di riscaldamento. Verona è una città piuttosto fredda d'inverno, per cui il costo del riscaldamento è una delle spese maggiori da affrontare, e può variare a seconda del sistema di riscaldamento (centralizzato o indipendente).

d) Cauzione. Dovrai trovare qualcuno che ti sostituisca nell'appartamento prima di riavere indietro il tuo deposito alla fine del tuo soggiorno?

e) Se hai intenzione di lasciare l'appartamento prima della scadenza del contratto o di quello che era stato stabilito all'inizio del tuo soggiorno, devi dare un preavviso? O è sufficiente trovare qualcuno al tuo posto?

f) Appena hai visto un appartamento, scrivi un appunto sugli aspetti positivi e negativi del posto che hai visto e delle persone che hai incontrato; considera anche il tempo che ci si impiega per raggiungerlo dal centro città. Questo ti può servire per prendere una decisione. Fai attenzione anche all'atmosfera generale che si respira nell'appartamento: non solo è importante un bel appartamento, ma sono determinanti anche i rapporti che si instaurano tra i coinquilini.

Spese - bollette

Vi proponiamo un quadro sintetico delle spese che deve affrontare chi decide di abitare in appartamento a Verona.

Spese condominiali (vedi il Glossario ):
si tratta di spese di gestione che vengono divise tra tutti coloro che vivono nello stesso palazzo. Servono per pagare la pulizia delle scale, i costi per l'ascensore, la corrente elettrica negli spazi comuni, ecc. Se l'appartamento ha il riscaldamento centralizzato (vedi il Glossario ), le spese di riscaldamento si dovranno pagare assieme alle altre spese condominiali. La modalità di pagamento di tali spese può variare considerevolmente (una rata ogni mese o altro, dipende dall'appartamento). Può anche essere richiesto il pagamento della tassa sui rifiuti, il cui ammontare è calcolato sull'ampiezza dell'appartamento. 

Gas : AGSM di Verona vedi elenco del telefono.

Acqua : AGSM di Verona vedi elenco del telefono.

Energia elettrica : AGSM di Verona vedi elenco del telefono.

Se l'appartamento ha un sistema di riscaldamento autonomo (vedi Glossario ), le spese per il riscaldamento saranno incluse nelle spese per il gas o in quelle per l'energia elettrica (dipende dal funzionamento del sistema).

ATTENZIONE : le spese per acqua, gas ed energia elettrica sono di solito da pagare una volta ogni due mesi; la cifra da pagare è di solito calcolata sul consumo dell'anno precedente. Solo una volta all'anno viene fatto il cosiddetto "conguaglio" (viene cioè calcolato quanto è effettivamente stato consumato e quanto è stato pagato durante l'anno) e viene richiesto il pagamento dell'eventuale differenza. Visto che normalmente gli studenti di scambio rimangono a Verona per meno di un anno, calcolare quanto effettivamente è stato consumato nei mesi di permanenza può essere molto complicato. La cosa migliore è accordarsi con i proprietari e concordare una procedura condivisa appena si entra nell'appartamento. Se si vuole avere un'idea di quanto si consuma, occorre eseguire la lettura del contatore di elettricità, gas e acqua all'inizio ed alla fine della propria permanenza. Ci si può rivolgere poi alle società che forniscono questi servizi per sapere esattamente a che importo corrisponde il consumo effettuato.

Telefono : La società dei telefoni è la TELECOM ITALIA, OMNITEL, WIND, TELE2, TRE.....

Se nell'appartamento esiste un telefono fisso, il contratto con la TELECOM dovrà essere intestato ad una delle persone che vivono nell'appartamento. La bolletta va pagata una volta ogni due mesi. Per calcolare quanti scatti consuma ogni persona, gli studenti normalmente comprano un contascatti; oltre alle telefonate occorre poi pagare un canone mensile fisso. Ci raccomandiamo di accordarsi bene con i propri coinquilini sull'uso del telefono, ciò per evitare incomprensioni quando si lascia l'appartamento.

Se nell'appartamento non esiste un telefono fisso, si tenga presente che installarne uno può essere molto costoso, soprattutto se si rimane solo per brevi periodi. Probabilmente è più conveniente acquistare un telefono cellulare.

È possibile utilizzare i telefoni cellulari compatibili con lo standard GSM Dual band in tutta Europa. Se si ha già un telefono di questo tipo, è necessario semplicemente comprare una nuova scheda telefonica: TIM, OMNITEL, WIND e BLU sono le aziende da cui è possibile acquistare questo tipo di scheda. Per maggiori informazioni, i negozi che vendono questo materiale stanno crescendo più vertiginosamente che i MacDonalds! Occorre però tener presente che per comprare una carta telefonica SIM è necessario il codice fiscale (vedi il Glossario ).

Contratti di locazione (contratti tipo)  

Descrizione

Per la locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo esistono due possibili forme contrattuali (come previsto dalla legge 431/98 che regola le locazioni degli  immobili):

1-  CONTRATTI DI LIBERO MERCATO che si basano sulla libera contrattazione tra il locatore e il conduttore.

Hanno durata obbligatoria di 4 anni + 4 di rinnovo e non hanno alcun beneficio fiscale;

2- CONTRATTI CONCERTATI  con canoni che devono essere compresi entro limiti minimi e massimi, determinati sulla base di accordi raggiunti in sede locale tra le organizzazioni della proprietà edilizia e degli inquilini.

ai sensi di quanto previsto dall'Accordo, tra U.P.P.I., A.P.E., S.U.N.I.A, S.I.C.E.T., U.N.I.A.T., depositato il 30/06/2003 presso il Comune di Verona.

Tipi di contratto

I contratti di locazione che si possono stipulare sono di quattro tipi:

CONTRATTO DI LIBERO MERCATO

  • durata del contratto: 4 anni + 4 anni;
  • entità del canone: libero;
  • agevolazioni fiscali per il proprietario: nessuna (l'Irpef è calcolata sull'85% del canone percepito);
  • schema di contratto: libero.
  • CONTRATTO CONCERTATO AD USO ABITATIVO
  • durata del contratto: 3 anni + 2;
  • entità del canone: fissata dall'accordo territoriale tra Sindacati degli inquilini e Associazioni dei proprietari sottoscritto per il Comune di Verona  il 30/06/"003 (non è applicabile a: case popolari, appartamenti signorili, ville, palazzi importanti o vincolati, uffici, negozi che seguono la normativa del libero mercato)

Agevolazioni fiscali per il proprietario :

Imposta di registro ridotta del 30%

Irpef sul 59,5% del canone annuo

ICI nessun intervento previsto dal COMUNE DI VERONA

CONTRATTO AD USO TRANSITORIO 

può essere stipulato solamente in presenza di comprovate particolari

situazioni in capo al locatore (es. necessità personale, ecc.) o dell'inquilino (es. contratto di lavoro a tempo determinato).

  • durata: minimo 1 mese, massimo 18 mesi non rinnovabili;
  • canone: concertato;
  • schema di contratto: vedi sezione "Documenti" di questa pagina;
  • agevolazioni fiscali: nessuna.

CONTRATTO PER STUDENTI UNIVERSITARI 

  • durata: minimo 6 massimo 36 mesi;
  • canone: fissato dall'accordo territoriale tra organizzazioni sindacali

Agevolazioni fiscali per il proprietario:

Imposta di registro ridotta del 30%

Irpef sul 59,5% del canone annuo

Nessun intervento è pervisto per l'abbassamento della quota ICI da parte del Comune di Verona.

Diritti e doveri

Se siete locatori

Comunicazioni e richieste Cessione di fabbricato Art. 12 del D.L. 21.3.1978. n. 59 convertito in legge 18.5.1978 n. 191 Chiunque cede (a) la proprieta` o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un periodo superiore a 1 mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso, ha l'obbligo di comunicare all'Autorita` di Pubblica Sicurezza, entro 48 ore dalla consegna (b) dell'immobile (c), la sua esatta ubicazione nonche´ le generalita` dell'acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilita` del bene, e gli estremi del documento di identita` o di riconoscimento che il cedente deve richiedere al cessionario (d). a. La comunicazione deve essere effettuata da chiunque (persona fisica o giuridica, pubblica o privata) ceda ad altri, a qualunque titolo e per un periodo superiore ad 1 mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso, all'Autorita` locale di Pubblica Sicurezza (Commissariato di P.S. o, ove questo manchi, al Sindaco). L'obbligo spetta a chi, avendo la disponibilita` dei locali in nome proprio o altrui (proprietario, usufruttuario, locatario in caso di sublocazione, rappresentante legale), li cede ad altri. La legge stabilisce, inoltre, che l'identita` del cessionario deve essere obbligatoriamente accertata dal cedente (al fine di compilare con i relativi dati anagrafici il modulo), mediante l'esame di un documento di identita`. Non sono ammesse altre modalita`, neppure l'eventuale conoscenza personale. b. Le comunicazioni debbono avvenire entro 48 ore dalla consegna dei locali. Per la decorrenza dei termini si deve cioe` tener conto del momento della disponibilita` di fatto dell'immobile, e non del momento dell'accordo o della firma del contratto. Inoltre, poiche´ la comunicazione deve avvenire entro 48 ore dalla consegna, e` ovvio che, in caso di rinnovo o proroga della disponibilita` al medesimo soggetto, essa non deve essere ripetuta. c. Deve essere denunciata la cessione dei fabbricati di qualsiasi tipo e condizione e a qualunque uso adibiti: fabbricati civili, commerciali, industriali, urbani, rustici, integri, semidiroccati, in costruzione. d. La comunicazione deve avvenire mediante consegna, presso i Commissariati di Pubblica Sicurezza nella cui circoscrizione risulta l'immobile, dell'apposito modulo. La comunicazione puo` essere effettuata anche per posta, tramite raccomandata con ricevuta di r i t o r n o .

Se l'inquilino danneggia il vostro appartamento avete tutto il diritto di essere risarciti. Come? Trattenendo i soldi del deposito cauzionale che vi sono stati versati alla firma del contratto. Se la somma non copre i danni subiti, potete pretendere la differenza. Avete diritto al risarcimento anche se l'affittuario vende o danneggia i mobili che gli avete lasciato. Se l'inquilino non paga, non vi resta che rivolgervi a un avvocato.

Imposte Sugli introiti provenienti dalla casa locata dovete pagare le imposte. Dichiarando l'incasso nella annuale denuncia dei redditi, sul modello 740. La somma da versare dipende dal vostro reddito: quanto più è alto, tanto più si paga. Chi denuncia un reddito lordo di 60 milioni, per esempio, deve dare al fisco circa il 40 per cento dell'affitto che intasca. Questa percentuale, però, si calcola solo sull'85 per cento del canone annuo.

Riparazioni e manutenzione In quanto proprietari, siete tenuti a pagare le spese di manutenzione straordinaria del palazzo (per esempio il restauro della facciata). Dovete versare il 10 per cento delle spese per la portineria. Riparare le condutture idrauliche, cioè quelle interne ai muri. Sostituire l'impianto elettrico non funzionante e metterlo a norma di legge. Cambiare tutto ciò che non si può più riparare, per esempio sanitari, serrande, piastrelle e pavimenti: per queste spese potete chiedere all'inquilino un contributo del cinque per cento.

Se siete conduttori

Assistenza Se avete bisogno di assistenza contattate i sindacati degli inquilini.

Ecco due recapiti: Sicet tel. 06/ 4958701, Sunia 06/4464071.

Tra i vostri diritti di inquilini c'è quello di partecipare a tutte le assemblee condominiali. Ma potete votare solo per le decisioni che riguardano il costo e la gestione del riscaldamento. Quanto alle spese, ecco cosa dovete sapere. Tocca a voi pagare le riparazioni nell'alloggio, per esempio sostituire le tapparelle, lo scaldabagno o i rubinetti rotti. E pagare le forniture di acqua, riscaldamento, energia elettrica e gas. Anche le spese ordinarie del condominio, come la pulizia e la luce delle scale, spettano a voi. E dovete versare il 90 per cento del costo della portineria. Alle spese di manutenzione straordinaria del palazzo (rifacimento della facciata o del tetto) dovete contribuire per il cinque per cento.

Contratto ad uso universitario (ai sensi dell'art.5, comma 2, L. 431/98)

Vedi: Confedilizia
Proprietà individuali : contratti universitari

Ripartizione oneri conduttore locatore
http://www.foroeuropeo.it/locazioni/oneri.htm